Cosa c’entra Armani con noi?
Ho trovato disegni dell’atelier Armani , questi disegni hanno tutti un disegno di partenza, nei casi che riproduco solo un piccolo volto, sul quale i vari “artisti” dell’atelier disegnavano le loro idee . Tutto questo penso nel tentativo di risparmiare tempo e per uniformare i disegni.
Ho pensato che un tempo, nel campo dell’animazione quando i disegni venivano colorati a mano, tutti i disegni, all'infuori degli sfondi, venivano trasposti su fogli in acetato di cellulosa trasparenti (rodovetro o cel) e colorati tradizionalmente, e poi sovrapposti in più strati sugli sfondi per comporre i frame da fotografare: ad ogni scatto/frame corrisponde la sostituzione di uno o più cel contenenti la variazione necessaria per rendere il movimento. Questo procedimento era ripetuto per ogni scena.
Come nel caso dei disegni di Armani lo sfondo sempre uguale permetteva di ridurre i tempi per la produzione del cartone.
Per ultimo quasi tutti la tavole domenicali dei fumetti vedono riprodurre il titolo attraverso l’applicazione di una fotocopia che non ne diminuisce la loro attrattività.